Storie di Successo, Torno Subito

Torno Subito: Avventura Digital in Inghilterra

Con BeeYou stiamo raccogliendo le storie di successo dei vincitori delle passate edizioni di Torno Subito.

Oggi abbiamo conosciuto Federica che è andata in Inghilterra per imparare l’Inglese grazie a Torno Subito, così le abbiamo chiesto di rispondere qualche domanda per scoprire la sua ricetta segreta per il successo!

Ma prima ve la presentiamo con le sue stesse parole.

33729355_10216056636029357_8059957068150341632_n

Ciao a tutti! Mi chiamo Federica, ho 27 anni e sono siciliana. Mi sono specializzata in Comunicazione nel 2015 a Roma, la mia seconda città del cuore, dove poi sono rimasta a lavorare.

Nonostante amassi il mio lavoro in ufficio stampa avevo sempre un’idea in testa, quella di andare all’estero ad imparare l’inglese e poter collaborare con compagnie internazionali. Il mio sogno era quello di fare di Roma la mia base e poi viaggiare per il mondo per lavoro, stringere amicizie, scoprire luoghi, culture, cibi diversi.

In una parola, arricchirmi.

Adesso iniziamo con le domande. Come hai conosciuto il Bando Torno Subito? Ricordi quando hai preso sul serio l’idea di partecipare?

L’ho conosciuto per caso, la prima volta nel 2015, ho partecipato ma è stato difficilissimo trovare un’azienda adatta per la fase 2 nella Regione Lazio. Il mio progetto era quindi un po’ slegato e non sono riuscita a vincerlo.

Questo piccolo intoppo mi ha reso ancora più combattiva e, l’anno successivo, ho cominciato a lavorarci con grande anticipo.

Per la Fase 1, sono stata molto fortunata. Non ho dovuto cercare a lungo o fare selezioni perché ho trovato immediatamente Internships Professionals, gestito da due persone non solo serie e competenti ma anche gentili, affidabili e attente, che hanno fatto di tutto per costruire il progetto sulle mie esigenze e accontentarmi in tutto e per tutto.
La ricerca della Fase 2 è stata invece un calvario, come immagino sia per tutti quelli che non hanno alcun “contatto” nel Lazio ma alla fine ho trovato Marte Live, presentato il progetto e, finalmente, vinto!

A quale linea progettuale hai partecipato? Come hai scelto tra le tante?

Ho partecipato all’edizione 2016 per la linea progettuale “Formazione”. Il mio scopo era imparare l’inglese e, magari fare anche un breve periodo di tirocinio per mettermi alla prova e migliorare velocemente il livello di conoscenza della lingua.
Ho fatto entrambe le cose, un’esperienza bellissima.

Di cosa trattava il tuo progetto? Ricordi il momento in cui hai pensato che fosse l’idea giusta?

33661592_10216056810033707_3753644079167045632_nIl mio progetto era incentrato sull’apprendimento una lingua oggi importantissima in ogni settore lavorativo. Ero convinta di averne bisogno per accedere a posizioni più elevate e spingere la mia carriera professionale e questo è ciò che ho sostenuto nella stesura del mio progetto. In più, grazie a Internships Professionals e ai loro contatti, ho potuto fare un’esperienza di tirocinio, che in realtà viene chiamato training-on-the-job ed è utilissimo per mettere alla prova il tuo inglese nel settore professionale che più ti interessa.

Essendo il mio ruolo quello di Communication and Event Executive, sono stata due mesi in un’agenzia di marketing ed eventi a Newcastle, gestendo i social e il sito web ma anche partecipando alla realizzazione del Motor Show più grande del North England.

Ho sempre pensato che fosse l’idea giusta e non mi sono sbagliata perché sono stati i sei mesi incredibilmente ricchi e formativi.

Quale è stato il momento più difficoltoso durante la stesura del progetto? Ti sei fatta consigliare da qualche familiare/amico?

33674976_10216056811353740_3357387952601694208_nNo, ho fatto tutto da sola. Se per la Fase 1 non ho dovuto pensare a nulla, al contrario trovare un partner per la Fase 2 si è rivelato una vera impresa. Avevo bisogno di un’agenzia che fosse in linea con il mio profilo personale per dare coerenza al progetto. Purtroppo nel settore comunicazione, eventi e digital skills erano davvero pochissimi i partner Torno Subito.

Ho provato a cercare anche al di fuori dei loro elenchi ma nessuno era disposto a firmare un progetto per avere un tirocinante che sarebbe arrivato più di un anno dopo. Si trattava di trovare a maggio 2016 un tirocinio per settembre 2017.

Mi era chiaro, allora come adesso, che, su questo punto del progetto, c’era sicuramente qualcosa da migliorare.

Hai avuto difficoltà nel trovare un partner per la FASE 1? Se potessi scegliere, cosa
cambieresti/vorresti aggiungere alle competenze apprese durante questa fase?

Ho incontrato Emanuela e Joseph di Internships Professionals all’evento di Torno Subito 2016 e da subito ho deciso di affidarmi a loro perché mi hanno trasmesso molta sicurezza.
A differenza di molte altre agenzie, loro sono una piccola realtà che davvero ha a cuore la riuscita del tuo percorso e lo costruisce sulle tue aspettative. Emanuela mi ha seguito durante tutta la stesura del progetto, quando sono partita e anche al mio ritorno. Per tutto il tempo è stata presente risolvendo anche problemi che non erano di sua competenza, come il trovarmi un alloggio e comunicare con la scuola, soprattutto all’inizio, quando avevo molte difficoltà a farmi capire.

Immagine correlata
International House Newcastle

L’unica cosa di cui mi pento è di essere stata solo sei mesi, che però sono stati davvero intensi e sarei voluta rimanere più a lungo. In quest’arco di tempo ho studiato, alla International House di Newcastle, General English e Business English. Sempre nella stessa scuola mi sono poi preparata per il Cambridge e ho sostenuto l’esame prendendo il certificato C1, dopo di che ho passato un mese e mezzo come stagista in una grande compagnia locale.

Non avrei potuto chiedere niente di meglio.

Come è andato il primo giorno fuori “dalla terra natia”? Raccontaci la tua giornata, le tue emozioni.

Il primo giorno ero in crisi, non riuscivo a farmi capire e avevo molte difficoltà a comunicare. Del resto mi trovavo a Newcastle, la città in cui si parla il dialetto Geordie (si, proprio dove è ambientato Geordie Shore!), non l’inglese standard quindi ma una cadenza incomprensibile e parole proprio diverse.

Al posto di “town” dicono “toon”, invece di “I don’t know” dicono “Aye divvin’ naa” e “canny”, vuol dire “nice”…insomma, un po’ disorientante all’inizio.

Dopo un periodo di iniziale smarrimento, mi sono assestata. Ho conosciuto italiani, inglesi, arabi, spagnoli, koreani, svizzeri ed è iniziata una meravigliosa avventura di apprendimento ma anche di divertimento.

Dove hai svolto la FASE 2? Di cosa ti sei occupata, praticamente?

Ho svolto la Fase 2 presso l’associazione culturale MarteLive, o meglio, all’interno della loro etichetta discografica di musica indie Marte Label.
Mi sono occupata principalmente di ufficio stampa musicale ma anche di eventi, festival e della grandiosa Biennale MarteLive, un evento di 5 giorni all’insegna della musica, arte, fotografia, pittura, scultura…in breve, un mega concorso con 11 categorie artistiche in gara.

Adesso che sei alla fine di questa esperienza, tiriamo le somme. Pro e contro della partecipazione a Torno Subito.
Se avessi una bacchetta magica cosa vorresti migliorare per rendere il tuo progetto, o la sua effettiva realizzazione, migliore?

Tirando le somme, avrei voluto dedicare più tempo alla Fase 1 e, forse, sarei dovuta rimanere all’estero. Purtroppo il rientro non è così semplice come sembra. Ti accorgi di tante cose che qui non vanno e che, sarà banale, ma sono sempre le stesse.

La meritocrazia, l’etica del lavoro, la dedizione e l’organizzazione che hanno in UK tutte le aziende, dalla più piccola alla più importante, è invidiabile e noi dovremmo non solo invidiargliela ma anche imitarla.

Se potessi dare un consiglio a chi vorrebbe partecipare al Bando di quest’anno quale sarebbe?

Il mio consiglio è quello di fare un bel po’ di analisi su cosa si vuole realmente ottenere da questa esperienza. E’ un’opportunità preziosa e non va sprecata. Una volta, poi, messo a fuoco un desiderio preciso è importante trovare un partner in Fase 1 che ti aiuti a costruire un progetto coerente, scritto in modo efficace e convincente perché, anche quest’anno la concorrenza sarà notevole.

Sicuramente chi punta sui settori digital, technology, green economy o innovazioni ha
una marcia in più perché, solitamente, sono i più apprezzati.
Quindi il mio consiglio è di trovare il lato innovativo, creativo e proiettato al futuro della vostra professione e puntare su quello nella stesura del progetto.

Questa era la straordinaria avventura di Federica che ringraziamo di cuore per aver condiviso con tutti noi la sua storia raccontandoci di questa splendida avventura inglese. Se ti va puoi raccontare la tua storia di successo contattandoci tramite mail Mail  o scrivendoci su Facebook

Siamo inoltre felici di segnalarti, in collaborazione con Federica, un interessante evento per saperne di più se anche tu vuoi  imparare l’Inglese e avere una Formazione Professionale all’Estero.

L’evento si terrà il 30 maggio a Roma: tutte le informazioni le trovi qui.

Se invece hai bisogno di una mano con il tuo progetto, contattaci tramite il seguente format per richiedere uno dei nostri Servizi.
Siamo qui per aiutarti!

A presto!

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo sono riservati e di proprietà degli autori.

I diritti sulle immagini sono di proprietà dei relativi autori.

Scritto da Doriana Chirico e Roberta Autore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...